Via alla battaglia legale per un brevetto — Huawei vs Samsung

Via alla battaglia legale per un brevetto — Huawei vs Samsung

Via alla battaglia legale per un brevetto — Huawei vs Samsung

Per conto suo Huawei spera che Samsung voglia smetterla con l'infrazione delle sue proprietà intellettuali, e che magari si rivolga agli uffici di Pechino per "ottenere le licenze necessarie" contribuendo a guidare il progresso dell'industria tecnologica nel suo complesso.

Huawei vs Samsung è la nuova battaglia legale al centro dell'attenzione nel mondo della tecnologia.

"Samsung e le sue affiliate hanno guadagnato miliardi di dollari con la vendita di prodotti che utilizzano la tecnologia di Huawei", hanno fatto sapere dalla multinazionale cinese. Il pool che seguirà la vicenda legale nella giornata di ieri ha presentato le documentazioni presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti ed il Tribunale del Popolo Cinesi, due mercati fondamentali per lo sviluppo del brand Samsung.

Le denunce del produttore di telefonini della Repubblica popolare sono state sporte presso un tribunale californiano e uno di Shenzhen, metropoli industriale del sud della Cina e quartier generale di Huawei.

"Samsung deve rispettare i nostri brevetti ottenuti con investimenti importanti in ricerca e sviluppo e deve bloccare la violazione".

Dopo aver assistito all'eterna guerra tra Samsung e Apple, portata avanti a suon di citazioni in giudizio, appelli, ricorsi e accordi mancati, il mondo della tecnologia potrebbe presto regalarci una nuova telenovelas legale, anche se questa volta i protagonisti potrebbero leggermente cambiare.

Huawei è il terzo produttore mondiale di smartphone per vendite, con una quota di mercato dell'8,3% nel primo trimestre, in crescita rispetto al 5,4% di un anno prima.

Samsung - numero uno nelle memorie chip e nei televisori - dichiara 110.145 brevetti registrati a livello globale, Huawei 50.377, ma l'azienda cinese ha un core business fortemente concentrato sulla telefonia. Samsung guida il mercato con una quota del 23%, seguita da Apple al 15%. Per il momento non è chiaro cosa Samsung intenda con questo punto: ha forse tra le mani qualche elemento per poter accusare Huawei a sua volta o intende controbattere sui punti che le vengono contestati?

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