Zuckerberg difende Facebook: è imparziale

Zuckerberg difende Facebook: è imparziale

Zuckerberg difende Facebook: è imparziale

"Venivo in ufficio e scoprivo che la Conservative Political Action Conference o Mitt Romney o Glenn Beck o popolari temi conservatori non avrebbero figurato tra i 'trending' perche' o il curatore non si era reso conto si trattasse di notizie o perche' aveva una specie di pregiudizio", ha raccontato l'ex dipendente.

Roma - Facebook manipola la sezione delle news che fanno tendenza per ignorare alcuni temi specifici: l'accusa è stata formulata sulle pagine di Gizmodo, noto blog d'Oltreoceano, e si basa sulle rivelazioni fatte da ex-componenti del team che gestisce la sezione in questione. Lo afferma Mark Zuckerberg. Le accuse sono state presentate alcune settimane dopo le critiche di Zuckerberg all'ormai certo candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump.

Gizmodo, riporta che l'azienda avrebbe chiesto di inserire in lista certi tipi di notizie, anche se di scarso interesse, censurando invece argomenti relativi a politici conservatori. E' quindi essenziale l'intervento delle varie Antitrust (anche qui in Italia) affinché i monopolisti del web che detengono le chiavi per accedere ai lettori siano obbligati a pubblicare i loro algoritmi di aggregazione (ammesso che ci siano) perché l'ordine delle notizie deve essere un fatto trasparente per tutti, per il lettore e per gli editori.

"Piuttosto", conclude Gizmodo, "gli sforzi di Facebook di giocare a fare i giornalisti rivela che l'azienda è molto più simile ad altri canali informativi di quanto si possa pensare e che stia rapidamente slittando nell'irrilevanza: si tratta di un selezionato gruppo di professionisti con delle vaghe inclinazioni di centro-sinistra". La società ha fornito diversi dettagli finora sconosciuti sul funzionamento dei Trending Topics, rendendo il sistema più trasparente come richiesto da diversi osservatori e dai suoi iscritti, e negando di avere penalizzato i contenuti di orientamento politico conservatore. Il mittente è la commissione Commercio, scienze e trasporti del Senato americano che ha raccolto le accuse mosse dal sito di tecnologia Gizmodo. Zuckerberg stesso ha voluto chiarire la posizione di Facebook, ribadendo il concetto per il quale il "suo" social network è una piattaforma aperta e democratica, e così sarà negli anni futuri. Il motivo per cui mi preme così tanto tutto questo è che va al cuore di tutto ciò che Facebook è e che voglio che sia. "Ma il nostro compito era quello di cercare la stessa notizia da un'altra fonte, ritenuta più neutrale e verso la quale non ci fossero tanti pregiudizi". Trending Topics mostra agli utenti i temi e gli hashtag popolari di cui si parla su Facebook. Queste linee guida non consentono la soppressione di prospettive politiche, né permettono la priorità di un punto di vista rispetto ad un altro o favoriscono una fonte in particolare.

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