Hyperloop One, ecco come è andato il test sul sistema di propulsione

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Hyperloop One, ecco come è andato il test sul sistema di propulsione

Certo, la "strada ferrata" usata nel test di Hyperloop One era molto breve e rettilinea: l'idea di Musk e dei suoi è quella di creare, nel prossimo futuro, delle "capsule" che possano spostarsi ad altissima velocità all'interno di tunnel usando aria compressa e repulsione magnetica.

Hyperloop One vuole invece dimostrare che nulla è impossibile e sta elaborando studi di fattibilità per percorsi in tutto il mondo e anche in Europa, ad esempio con un treno superveloce che collegherebbero Stoccolma e Helsinki e le città della Svizzera. Il concetto originale, quello per intenderci pubblicato nel 2013 dal CEO di Tesla Motors, immaginava delle capsule pressurizzate fatte viaggiare all'interno di una rete di tubi su un cuscino d'aria. In tanti credono che la tecnologia Hyperloop sarà utilizzata per prima fuori dagli Stati Uniti, intanto l'omonima One deve finire il primo tracciato di prova completo e raggiungere così i 563 km/h iniziali promessi. Nonostante questo tuttavia il prototipo si è spinto a poco più di 180 chilometri all'ora in 1,1 secondi. Un'altra impresa rivale è skyTran, presso il Nasa Research Park a sud di San Francisco. "Hyperloop è sostenibile perché in grado di generare elettricità maggiore di quella consumata, che quindi potremo vendere" ha spiegato Gabriele Gresta, cuore italiano del progetto. Alcune dinamiche, come il fatto che la pista fosse corta e che ci fosse comunque il fattore di resistenza dell'aria, hanno inciso sul test in sé.

Il treno futuristico diventa una realtà e farà concorrenza agli aerei.

Il sogno di un treno supersonico che porti da San Francisco a Los Angeles in 30 minuti è ora un po' più vicino.

Rob Lloyd, direttore generale del progetto ha dichiarato: "Pensiamo che saremo in grado di trasportare passeggeri in tutta sicurezza nel 2021".

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