Giornata nazionale della salute della donna

Giornata nazionale della salute della donna

Giornata nazionale della salute della donna

"Oggi lo slogan - ha aggiunto - è vogliamoci bene". "Siamo in un percorso di uguaglianza tra uomini e donne, di uguaglianza nella salute". Spero che dopo questa giornata, e con lo spazio che i media le vorranno dedicare, molte donne avranno un pensiero per sé stesse. A commento dell'emissione viene realizzato il bollettino illustrativo con articolo a firma di Giulio Maira, Presidente Fondazione Atena Onlus. Un fatto, quello denunciato dalla Triassi, che trova conferma anche nei numeri: il 42% delle donne incinte effettua almeno 7 ecografie, contro le 3 mediamente utili prescritte dalla scienza medica; numeri che cozzano fortemente con quelli registrati per l'esame dell'amniocentesi, fondamentale per le donne con più di 35 anni, al quale ricorre solamente una bassissima percentuale di utenza. "Listituzione della Giornata dedicata alla salute della Donna - ha dichiarato il Ministro Lorenzin – nasce dalla nostra precisa volontà di rappresentare luniverso femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questambito".

Si segnala che domani 21 aprile, in concomitanza con la Giornata Nazionale per la Salute della Donna, si svolgerà un convegno organizzato dalla Cisl confederale, intitolato Medicina di genere e salute. All'esterno dell'Aranciera sarà allestita un'apposita area per tutti i cittadini con stand informativi, dove le donne potranno usufruire di servizi di screening. Saranno esposte le buone pratiche di tutela della salute femminile. Inoltre, per l'occasione della Prima Giornata Nazionale della Salute della Donna, il Telefono Verde AIDS e IST 800861061 si tinge di rosa e invita le donne di ogni età a chiamare, dalle 10.00 alle 18.00, gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità per avere informazioni corrette, aggiornate e personalizzate sull'HIV e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST). "Il ministero - è scritto in conclusione - si impegna per ciascuna delle linee direttrici elencate ad avviare una serie di iniziative a partire da quelle suggerite dai tavoli tecnici riunitisi a Roma in occasione della prima Giornata nazionale per la salute della donna".

Il Manifesto, firmato dal ministro, è stato letto alla platea dall'attrice Claudia Gerini e sarà la base su cui costruire le iniziative dei prossimi cinque anni "con il contributo di tutte le forze del servizio sanitario nazionale". Le donne spesso sottovalutano i propri disturbi e trascurano la propria salute a vantaggio della cura di chi sta loro accanto, complici anche i ruoli socio-culturali, importanti variabili ambientali nel determinare la salute.

Ma non sarà solo Roma la protagonista assoluta. Promuovendo attivamente la salute della donna - ha concluso la Presidente Todini - si concorre al benessere complessivo delle famiglie italiane.

Nata da una direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri l'iniziativa è stata fatta coincidere con il giorno di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini.

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