Pole di Marquez in Texas, beffato Lorenzo. Rossi partirà terzo

La classifica del mondiale piloti dopo il GP della Americhe ad Austin

La classifica del mondiale piloti dopo il GP della Americhe ad Austin

Marc Marquez torna capitan America. In seconda fila la Ducati di A. Iannone, la Suzuki di M. Vinales, e la Honda (clienti) di C. Crutchlow. La sua Honda si è danneggiata nello scontro con Dovizioso.

La gara - Ottima partenza per Dovizioso e Lorenzo, con Rossi a seguirli. Con le Bridgestone non si cadeva mai, anche se andavi largo: "quest'anno vincerà chi sarà più bravo ad adattarsi a queste gomme".

A questo punto, quando mancano 16 giri alla fine della gara, il pilota vastese è 5° a 3 secondi dal terzetto Lorenzo-Dovizioso-Pedrosa, con Marquez primo e lontano.

Vale interrompe cosi Rossi termina la sua gara nella polvere già al terzo giro, tradito dall'anteriore della sua Yamaha. Al 6º giro la Honda di D. Pedrosa scivola e colpisce la Ducati di A. Dovizioso.

LA GARA - Gran partenza di Marquez che va subito via, Dovizioso prova a tenergli testa mentre Lorenzo e Rossi sembrano subito in ritardo. Infatti, dopo 14 giri ha incominciato a scivolare. "Mi dispiace per come è finita la gara per il team e per i miei tifosi - dice sui social - Si guarda avanti".

La Ducati invece dovrà decidere a chi rinunciare tra Iannone e Dovizioso con l'arrivo di Lorenzo. Sempre meglio le due Suzuki di Maverick Viñales (4°) e Aleix Espargaró (5°). Ieri, ad Austin, come da pronostico ha trionfato Marc Marquez, seguito da Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Per il pilota di Vasto il quarto tempo a 725 millesimi da Marquez. Ed è anche le casa delle "ombrelline" più country del circuito, visto che vogliono ricordare a tutto il mondoi che siamo in Texas (le vedete nella foto di apertura).

Intanto Marquez si allontana in classifica generale con i suoi 66 punti, frutto di 2 vittorie ed un terzo posto nelle prime tre gare di campionato. J. Lorenzo: "Sono partito bene, non riuscito a fermare la moto in frenata". Mi sento molto più sicuro sia in frenata sia in accelerazione, e anche la pista non è così sporca come lo era l'anno scorso nella prima sessione.

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